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lunedì 18 aprile 2016

Fasi di lavorazione

Dopo aver decorato la ciotola si passa alla fase successiva, cioè si deve ri cuocere, a circa 930 gradi, affinché lo smalto e i colori assumano le caratteristiche e le sembianze tipiche della ceramica.

lunedì 16 settembre 2013

martedì 25 ottobre 2011

fasi di lavorazione ceramica


FOGGIATURA


Dalla bocca di uscita delle impastatrici degassatrici, l'argilla viene portata alle varie lavorazioni che possono essere eseguite o manualmente o con l'aiuto di macchine per la foggiatura mediante stampaggio.

Foggiatura manuale: la tornitura manuale eseguita sul tornio, viene utilizzata per la foggiatura di vasellame o di oggettistica tonda, il torniante infatti, con il solo aiuto delle mani, riesce a conferire all'argilla la forma desiderata.

Foggiatura per pressatura: Per la realizzazione di oggetti dei quali occorre riprodurre celermente un gran numero di pezzi, si adotta la tecnica della foggiatura per stampaggio, con l'uso di Presse idrauliche sulle quali viene montato un apposito stampo.

Foggiatura per colaggio: In questo caso si adottano argille caoliniche di colorazione biancastra, le qauli vengono sciolte in acqua insieme ad un fluidificante quale il silicato di sodio, la barbottina così ottenuta, viene colata in appositi stampi dove staziona per circa un'ora al trascorrere della quale lo stampo viene svuotato e quindi aperto allo scopo di togliere e rifinire l'oggetto formatosi attorno alle pareti interne dello stampo.


 ESSICAZIONE


Gli oggetti foggiati, necessitano di un tempo di essicazione per l' evaporazione dell'acqua residua contenuta nell'argilla. Questo processo può avviene naturalmente esponendo gli oggetti all'aria, o forzato mediante l'uso degli essicatori.



PRIMA COTTURA


Una volta essicati i manufatti vengono posti in un Forno che può essere alimentato elettricamente o a gas. La prima cottura in circa 12 ore, porterà gli oggetti ad una temperatura di circa 1000 gradi centigradi, ne segue poi il successivo e graduale raffreddamento, che avviene naturalmente per dissipazione del calore, o forzatamente in circa 24/48 ore, secondo le dimensioni degli oggetti e la massa che è stata posta in cottura.
biscotto


SMALTATURA


Dopo la prima cottura gli oggetti possono essere sottoposti alla smaltatura che viene effettuata manualmente per immersione dell'oggetto in una soluzione acquosa di smalto. Lo smalto è costituito da una composizione di vetro , di opacizzanti e di fondenti finissimamente macinati in un apposito mulino, nel rapporto di composizione dato dalla temperatura a cui lo si dovrà sottoporre. La smaltatura puo' essere anche effettuata con aerografo in una apposita cabina. Essa serve a rivestire la superficie dell'oggetto sulla quale sara' poi applicata la decorazione.

 
 oggetto smaltato

DECORAZIONE


Nell'artigianato ceramico la decorazione viene effettuata a mano da valenti decoratori, capaci di esprimere sulla superficie dello smalto, dei decori applicati con adeguati pennelli in modo da rivestire l'oggetto con decori di senso compiuto. A tale scopo, si utilizzano dei colori ceramici costituiti da ossidi minerali o metallici misti a fondenti, nella giusta quantità rapportata alla temperatura della seconda cottura. La maggiore o minore armonizzazione tra il decoro applicato, l'uso del colore e la forma dell'oggetto costituiranno poi gli elementi di valutazione qualitativa dei manufatti



 oggetto decorato
 SECONDA COTTURA


Dopo la decorazione l'oggetto viene posto nuovamente in forno per essere sottoposto ad una seconda cottura che in 8/10 ore porterà gli oggetti alla temperatura di 920/950 gradi centigradi con un tempo di raffreddamento ulteriore di circa 18/24 ore. Ne risulta un manufatto di elevato pregio, conosciuto col nome di maiolica, che ha reso Caltagirone uno dei maggiori centri di produzione.


prodotto finito !!!

martedì 25 gennaio 2011

fasi di lavorazione della ceramica

fasi di lavorazione (breve riassunto)

FOGGIATURA

Dalla bocca di uscita delle impastatrici degassatrici, l'argilla viene portata alle varie lavorazioni che possono essere eseguite o manualmente o con l'aiuto di macchine per la foggiatura mediante stampaggio.

Foggiatura manuale: la tornitura manuale eseguita sul tornio, viene utilizzata per la foggiatura di vasellame o di oggettistica tonda, il torniante infatti, con il solo aiuto delle mani, riesce a conferire all'argilla la forma desiderata.

Foggiatura per pressatura: Per la realizzazione di oggetti dei quali occorre riprodurre celermente un gran numero di pezzi, si adotta la tecnica della foggiatura per stampaggio, con l'uso di Presse idrauliche sulle quali viene montato un apposito stampo.

Foggiatura per colaggio: In questo caso si adottano argille caoliniche di colorazione biancastra, le qauli vengono sciolte in acqua insieme ad un fluidificante quale il silicato di sodio, la barbottina così ottenuta, viene colata in appositi stampi dove staziona per circa un'ora al trascorrere della quale lo stampo viene svuotato e quindi aperto allo scopo di togliere e rifinire

ESSICAZIONE

Gli oggetti foggiati, necessitano di un tempo di essicazione per l' evaporazione dell'acqua residua contenuta nell'argilla. Questo processo può avviene naturalmente esponendo gli oggetti all'aria, o forzato mediante l'uso degli essicatori.

PRIMA COTTURA

Una volta essicati i manufatti vengono posti in un Forno che può essere alimentato elettricamente o a gas. La prima cottura in circa 12 ore, porterà gli oggetti ad una temperatura di circa 1000 gradi centigradi, ne segue poi il successivo e graduale raffreddamento, che avviene naturalmente per dissipazione del calore, o forzatamente in circa 24/48 ore, secondo le dimensioni degli oggetti e la massa che è stata posta in cottura.

SMALTATURA

Dopo la prima cottura gli oggetti possono essere sottoposti alla smaltatura che viene effettuata manualmente per immersione dell'oggetto in una soluzione acquosa di smalto. Lo smalto è costituito da una composizione di vetro , di opacizzanti e di fondenti finissimamente macinati in un apposito mulino, nel rapporto di composizione dato dalla temperatura a cui lo si dovrà sottoporre. La smaltatura puo' essere anche effettuata con aerografo in una apposita cabina. Essa serve a rivestire la superficie dell'oggetto sulla quale sara' poi applicata la decorazione.

DECORAZIONE

Nell'artigianato ceramico la decorazione viene effettuata a mano da valenti decoratori, capaci di esprimere sulla superficie dello smalto, dei decori applicati con adeguati pennelli in modo da rivestire l'oggetto con decori di senso compiuto. A tale scopo, si utilizzano dei colori ceramici costituiti da ossidi minerali o metallici misti a fondenti, nella giusta quantità rapportata alla temperatura della seconda cottura. La maggiore o minore armonizzazione tra il decoro applicato, l'uso del colore e la forma dell'oggetto costituiranno poi gli elementi di valutazione qualitativa dei manufatti

SECONDA COTTURA

Dopo la decorazione l'oggetto viene posto nuovamente in forno per essere sottoposto ad una seconda cottura che in 8/10 ore porterà gli oggetti alla temperatura di 920/950 gradi centigradi con un tempo di raffreddamento ulteriore di circa 18/24 ore. Ne risulta un manufatto di elevato pregio, conosciuto col nome di maiolica, che ha reso Caltagirone uno dei maggiori centri di produzione.