Chi è maestro nell’arte della vita non conosce la differenza tra il suo lavoro e le sue passioni, tra il dovere e il piacere, lascia agli altri decidere se stia giocando o lavorando, lui pensa sempre di fare entrambe le cose in maniera eccellente.
lunedì 2 giugno 2014
venerdì 3 dicembre 2010
tecniche di lavorazione
Lavorazione a lastre
L'argilla tirata a lastra con l'ausilio di un martello di legno e di un mattarello si presta alla costruzione di una serie di oggetti sfruttando la possibilità che ha il foglio di argilla di essere piegato, curvato, incollato, come fosse un cartoncino. L'oggetto che viene costruito assemblando i vari pezzi o deformando delle sfoglie, presuppone quindi una precedente fase di progettazione e una certa precisione di esecuzione. Questa particolare tecnica permette la realizzazione di oggetti di forma non tonda o asimmetrica. Nel caso di costruzioni geometriche quali cubi, parallelepipedi ed altre forme molto precise, le sfoglie, dopo essere state ritagliate, devono essere assemblate con la massima attenzione quando sono sufficientemente dure da non deformarsi (durezza "cuoio"). Successivamente, le sfoglie stesse vanno incollate tra loro con la barbottina e rinforzate negli angoli con altra creta.
giovedì 2 dicembre 2010
tecniche di lavorazione
I colombini sono cordoncini o cilindri di argilla eseguiti a mano o con una trafila che si sovrappongono uno sull'altro facendoli aderire tra loro con una pressione della mano. Si possono costruire in questo modo oggetti di qualsiasi forma e dimensione. Questa è una tecnica antichissima che è stata poi perfezionata introducendo l'uso del torniello da tavolo (di solito usato per la pittura) che permette di plasmare l'oggetto, perfettamente centrato sul piano del torniello. Durante la lavorazione, man mano che si costruisce l’oggetto mediante la sovrapposizione di colombini, è possibile rifinirlo e accentuarne la forma ruotando velocemente il torniello e utilizzando spatole e attrezzi di varie forme.