domenica 11 aprile 2010

arte digitale

arte digitale

Con arte digitale (detta anche digital art o


computer art) si indicano le forme d'arte


elaborate in forma digitale (vale a dire, in


forma binaria). Il termine viene usualmente


riservato per l'arte che è stata modificata in


maniera non banale attraverso un computer:


testi, registrazioni audio e video non sono


normalmente considerati digital art, in quanto


il computer serve solo come mezzo di


immagazzinamento.


La computer art nasce nel 1950 grazie alla


sperimentazione di Ben Laposky (USA) e


Manfred Frank (Germania) due matematici e


programmatori, non artisti, ma con delle


sensibilità artistiche che vanno però verso la


grafica. B. Laposky e M. Frank si rifanno al


costruttivismo e al razionalismo del Bauhaus. Ben Laposky nel 1950 realizza un oscillogramma: lavora con


loscilloscopio, scrive una funzione matematica (quindi non unimmagine) nel processore ed ottiene la base per una


proiezione grafica, poi prende loscilloscopio con il quale varia la lunghezza donda dei raggi luminosi del tubo


catodico e crea delle distorsioni.


La digital art può essere generata completamente dai computer, come per i frattali, o presa da altre sorgenti, come la


scansione di una fotografia o un'immagine disegnata con l'ausilio di un software di grafica vettoriale, usando un


mouse o una tavoletta grafica. La disponibilità e la popolarità di software per il fotoritocco e la manipolazione delle


immagini ha prodotto una vasta e creativa libreria di immagini altamente modificate, che hanno poco o nulla a che


vedere con le immagini originali. Usando versioni elettroniche di pennelli, filtri e ingrandimenti, questi "neografi",


producono immagini non ottenibili attraverso i convenzionali strumenti fotografici. Inoltre, gli artisti digitali possono


manipolare scansioni di disegni, dipinti, collage o litografie, o usare le tecniche sopra menzionate in combinazione.


La grafica tridimensionale viene creata attraverso il processo di disegnare immagini complesse a partire da forme


geometriche, poligoni o NURBS, per creare forme tridimensionali realistiche, oggetti e scene utilizzabili in diversi


media, come film, televisione, stampe ed effetti speciali visivi.


I principali mass media usano molta digital art nelle pubblicità, e i computer sono impiegati abbondantemente nei


film per produrre effetti speciali. Il desktop publishing ha avuto un grande impatto nel mondo dell'editoria, anche se


è più correlato alla grafica (graphic design).


Cionondimeno, la digital art deve ancora guadagnarsi l'accettazione e il riguardo concessi a forme d'arte


storicamente consolidate come scultura, pittura e disegno, forse a causa dell'erronea impressione da parte di molti


che "a farla è il computer". Ad ogni modo, gli artisti digitali dispongono di un'ampia gamma delle tecniche di cui


sopra per esprimere creativamente loro stessi.


I computer vengono usati comunemente anche per creare musica, specialmente musica elettronica, in quando


forniscono una maniera facile e potente per arrangiare e creare campioni sonori. È possibile che l'accettazione


generale del valore della digital art aumenterà allo stesso modo in cui è aumentata l'accettazione della musica


prodotta con l'elettronica durante gli ultimi tre decenni.


A poco a poco il mondo dell'arte digitale ha fatto progressi e ha tentato di cercare una sua collocazione e a stabilire


una sua nicchia di mercato; a tal proposito sono state organizzate numerose mostre e assegnate dei premi in Italia e


all'estero, proprio con lo scopo di sensibilizzare verso questo nuovo tipo di arte. Sebbene l'arte digitale in Italia non


abbia ancora attecchito come in altri paesi, ci sono numerosi artisti digitali.