lunedì 25 aprile 2011

argille polimeriche

argille polimeriche



Le paste sintetiche sono paste modellabili a base di PVC (polivinilcloruro)che è un materiale di uso comune.
Le paste per modellare sono formate mescolando il polimero, un plastificante, un riempitivo e dei coloranti.
Con il calore queste paste si solidificano.
La Pasta sintetica, rispetto ad altre paste per modellare, ha diversi pregi: non secca all'aria, si conserva per un tempo lunghissimo (ad esempio anni), resiste benissimo all'acqua e all'umidità e si trova in diverse finiture (opaca, traslucida, perlata, metallizzata). In commercio ce ne sono diversi tipi, ma in Italia i più comuni sono due, Fimo e Cernit.






ecco a voi la sua descrizione tratta da wikipedia:

Il Cernit è una delle marche d'argilla polimerica (la traduzione delle parole inglesi "polymer clay") più conosciuta in Italia.
Come il "Fimo" il Cernit è una pasta derivata dal petrolio con cui modellare piccoli oggetti.Come il Fimo, il Cernit è commercializzato in panetti colorati e risulta piuttosto semplice da utilizzare.
Ha molte proprietà, grazie alle quali le sue parti sono mescolabili tra loro per ottenere ulteriori sfumature di colore; esiste anche in paste dagli "effetti speciali" come il metallizzato, il glitterato, l'effetto-pietra, il fosforescente, ecc.
A differenza delle paste per modellare che asciugano all'aria (come il Das), il Cernit ha la pregevole caratteristica di poter essere cotto in forno o in acqua bollente, quindi a temperature relativamente non troppo alte (attorno ai 130 C°).

La cottura del materiale conferisce durezza, rendendo la consistenza del prodotto finale simile a quella della creta.
Come per le altre crete polimeriche, è importante non superare temperatura e tempi indicati sulla confezione, altrimenti la pasta può bruciare e rilasciare fumi pericolosi; d'altronde un oggetto non cotto per un tempo sufficientemente lungo o a una temperatura troppo bassa rimarrà fragile o, al momento di un eventuale taglio (come per la tecnica millefiori), tenderà a sbriciolarsi.
Per evidenti ragioni di sicurezza, è opportuno utilizzare per la cottura contenitori che non verranno più usati per il cibo; sarebbe anche meglio avere a disposizione un fornetto (dotato di termostato) da impiegare esclusivamente per la cottura di questo tipo di materiali: non dimentichiamo che, per quanto ufficialmente atossico, si tratta sempre di un derivato del petrolio.
Vista l'inaffidabilità di molti forni, è vivamente consigliato un termometro (tipo da ceramica), per controllare la temperatura prima di introdurvi la pasta.Per avere una finitura ottima, si può lucidare la pasta con una vernice apposita (non usare smalto da unghie o altre finiture a base di solvente, che reagiscono con la pasta rendendola molle e appiccicosa). Dopo la cottura, la pasta sintetica resiste ai colpi e all'acqua. Per questi motivi il cernit è adatto per realizzare piccoli oggetti come perline per bijoux, soprammobili o gingilli