lunedì 4 novembre 2013

Leggende

Il re e il contadino
Sul re Ferdinando di Borbone,che fu IV a Napoli e III in Sicilia,e Ferdinando I delle Due Sicilie dal 1816 al 1825,se ne raccontano tante,tra cui quella che riguarda due contadini siciliani,uno di Trabìa e l’altro di Termini Imprese. Al suo passaggio da Trabìa ,un contadino gli offrì un cesto di fichi primaticci,e si aspettava una ricompensa;ma il re,sdegnato,invece di ringraziarlo gli disse"Mi prendi per un affamato,dato che mi regali dei fichi?",e lo fece cacciare via dalle sue guardie. La notizia si sparse rapidamente,e quando il re passò da Termini un contadino,furbo e gentile,si avvicinò al re,e gli offrì un cestino di pere,accompagnando il dono con la frase"A gran signori, pìcciulu prisenti!,A gran signore,piccolo dono. L'espressione gentile piacque a re Ferdinando, che non solo ringraziò il contadino ma gli donò una sacca di monete d’oro.